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lunedì 21 gennaio 2008 |
Clicca sulle immagini per ingrandirle | Famiglia: | Labiate | | Altri nomi della menta | Erba di Santa Maria, menta vera | | Descrizione: | Erbacea (70 cm) con radice biancastra, stolonifera e ricca di rami con foglie oblungo-lanceolate, opposte, brevemente picciolate con margine dentato. Fiorisce in tarda primavera-estate con fiori rosso-rosati, riuniti in spighe. | | Dove si trova: | Presente allo stato selvatico, viene anche coltivata su larga scala per l'utilizzo terapeutico e cosmetico. | | Parti utilizzate: | Le foglie e le sommità fiorite. Può essere essiccata in luogo ombroso e ventilato. | | Tempo di raccolta e conservazione: | Raccolta: Le foglie vanno raccolte poco tempo prima che appaiano i fiori. Conservazione: Solitamente i rametti di menta vengono essiccati, ma possono anche venir congelati. | | Notizie e curiosità: | | | | Principi attivi: | Ricca di olio essenziale, resine e sostanze amare. | | Proprietà: | E' espettorante, carminativa, digestiva. Il mentolo, presente nell'olio essenziale, si usa anche come anestetico. Essiccata e sparsa sul cibo ne agevola la digestione; infuso e tintura per nervosismo, dolori ventrali, diarrea e mestruazioni irregolari; il té di menta è digestivo e rinfrescante. Gargarismi con l'infuso sono utili per disinfettare bocca e gola. In unione a bicarbonato di calcio e di sodio per una pasta dentifricia utile alla pulizia dei denti e per profumare l'alito. Si consigliano lavaggi con l'infuso per decongestionare il viso e combattere la pelle grassa. Oltre che dall'industria cosmetica, l'essenza viene spesso sfruttata da quella farmaceutica per rendere gradevoli medicinali di cattivo sapore. Per aromatizzare le pietanze è meglio preferire le altre mente, tralasciando la piperita che ha un aroma troppo marcato. Quest'ultima viene piuttosto usata assumere l'essenza in forti dosi per liquori, bevande e prodotti dolciari. Se la piperita è la menta più coltivata a scopo terapeutico, anche altre specie più diffuse allo stato spontaneo — M. spicata, M. viridis, M. rotundifolia —presentano le stesse proprietà medicinali. | | Preparazione e uso: | Vino di menta Ponete 20 g di menta (foglie) e 1 limone (scorza, solo la parte gialla) a macerare in 1 l di vino bianco secco ad alta gradazione per 2 settimane. Trascorso questo periodo filtrate e conservate in bottiglia. Consumatene 1 bicchierino dopo i pasti principali come tonico, calmante e digestivo. Tintura di menta piperita Ponete a macerare per 8 giorni 20 g di menta piperita (foglie o sommità fiorite) in 1 dl di alcool a 70°. Utilizzate per frizionare le zone colpite da nevralgie, ma badando a non metterla in contatto con occhi e mucose. Infuso alla menta piperita Lasciate riposare per 5 minuti in 2,5 dl di acqua bollente 1 cucchiaio di menta piperita essiccata, quindi filtrate. Consumatene 2 tazze al giorno, mattino e sera. E’ ottimo per i soggetti nervosi. Gargarismo alla menta piperita Ponete un cucchiaio di menta piperita a riposare in 2,5 dl di acqua bollente per 10 minuti, quindi filtrate. Usate il preparato tiepido per effettuare gargarismi contro il mal di gola. | | La menta in cucina | Usatissima in campo medicinale, liquoristico, culinario; la menta è una delle piantine più gradevolmente profumate della nostra flora spontanea. | | Ricette: | | AVVERTENZA | | Non assumere l'essenza in forti dosi | 1) Tutte le notizie riportate in questa sezione hanno solo uno scopo informativo. In nessun caso si vuole indurre ad auto-diagnosi o auto-terapia, questo può essere molto pericoloso. Solo un medico può effettuare diagnosi o terapia, per problemi di ordine sanitario rivolgersi al consiglio di un medico. 2) Ricordiamo che la raccolta di gran parte delle piante di questo sito è soggetta alle norme regionali per la protezione della flora spontanea. |
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 05 marzo 2008 )
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