Basilico (Ocimum basilicum L.) PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 13 Giugno 2011 09:21
Basilico
Basilico
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Famiglia:
Labiate
Altri nomi del basilico
Affabica, basaco, basalecc, basiri, basigal, baxaico, bergamò, brasile, erba reale, frabica, ocimo, vasalicò, vasanecola, vasileche.
Descrizione:
Pianta erbacea perenne alta fino a 50 cm, con foglie lanceolate di colore verde chiaro; i fiori, bianchi o rasati, sono disposti in mazzetti terminali.
Dove si trova:
Il basilico è originario dell'India e dell'Indonesia, dove cresce spontaneo, ma fin da tempi remoti viene coltivato in Europa; è diffuso nelle regioni tropicali e subtropicali dell'America e di tutto il mondo.
Parti utilizzate:
Le foglie raccolte da primavera a fine estate e le sommità fiorite raccolte in estate.
Tempo di raccolta e conservazione:
Le foglie si raccolgono da Maggio a Settembre, mano a mano che raggiungono la loro massima dimensione, recidendole alla loro inserzione sul fusto. Le sommità fiorite si raccolgono in Luglio - Settembre, tagliando il fusto con le forbici, due o tre foglie al di sotto dell’inflorescenza; per prolungare la fase vegetativa della pianta sopprimere le inflorescenze mano a mano che si formano.
Congelare o essiccare le foglie in luogo ben aerato e in ombra (da evitare accuratamente il sole). Prima di congelare, pennellare i due lati con olio d’oliva. Conservare le foglie intere in olio d’oliva con sale in vasi di vetro o porcellana al riparo da luce ed umidità. Conservare sott’olio o aceto.
Come si coltiva:
Si semina in marzo-aprile in semenzaio e si trapianta in maggio, lasciando circa 20 cm tra una piantina e l'altra, in terreno fertile, in pieno sole o in mezz'ombra, o anche in vaso. Va innaffiato spesso. Per migliorare le foglie in grandezza e in fragranza e per aumentarne la quantità è bene tagliare i fiori man mano che compaiono.
Notizie e curiosità: 
Il nome ocimum deriva dal greco e vuol dire "basilico". Bailicum deriva dal greco "basileus" (re) ossia "erba del re".
In passato gli si attribuivano virtù magiche e afrodisiache; il nome in greco significa "degno della casa del re", in chiaro riferimento al suo gradevole aroma.
Principi attivi:
Tutta la pianta contiene un olio essenziale ricco di estragolo (come il dragoncello) ed eugenolo (come il garofano), oltre a linalolo e terpeni.
Proprietà:
Le proprietà di questa essenza producono i seguenti effetti:
1-Antispasmodico: calma i disturbi della digestione, come gli spasmi gastrici (spasmi addominali), l'aerofagia (eccesso di gas ed eruttazioni) e i disturbi digestivi di origine nervosa; inoltre allevia l'emicrania dovuta, o associata, a una cattiva digestione.
2-Tonificante del sistema nervoso e cardiovascolare: si consiglia in caso di astenia, di esaurimento, di fatica e di ipotensione arteriosa (pressione bassa).
3-Galattogeno: aumenta la produzione del latte durante l'allattamento.
4-Emmenagogo: facilita le mestruazioni e diminuisce i dolori derivati da spasmi o da congestione uterina.
Preparazione e uso:
Uso interno:
In caso di spasmi gastrici, aerofagia, disturbi digestivi di origine nervosa, allevia l'emicrania associata a cattiva digestione. In caso di astenia, esaurimento, fatica e di ipotensione arteriosa. Aumenta la produzione di latte, facilita le mestruazioni e diminuisce i dolori uterini.

Infuso - Si prepara con 20-30 g di foglie e di fiori in 1 litro d'acqua.
Berne una tazza calda dopo ogni pasto, dolcificata con miele per potenziarne l'effetto.

Infuso al basilico
Lasciare in infusione in 1 l d’acqua bollente 2 cucchiai di camomilla (fiori), 2 cucchiai di salvia (foglie), 2 cucchiai di arancio (foglie) e 2 cucchiai di basilico (pianta), filtrare.
Bevetene 1 bicchierino dopo i pasti per aiutare la digestione difficile.

Infuso di basilico
Versate 1 l d’acqua bollente su 2 cucchiai di basilico e fate riposare per 15 minuti; filtrate.
Bevetene 1 tazza dopo ciascun pasto per combattere la gastrite.

Infuso di basilico
Ponete in infusione 1 cucchiaino di basilico (foglie) in 2,5 dl di acqua bollente per 10 minuti.
Filtrate e consumatene 1 tazza subito dopo il pasto principale.
Combatte l’ansia, la stanchezza generale e lo stress da superlavoro intellettuale.
Lo stesso infuso serve anche per fare gargarismi in caso di alito cattivo.

Liquore di basilico
Lasciate macerare 40 g di basilico (foglie fresche) 2 20 g di limone (scorza, solo la parte gialla) con 5 cl di alcol a 95°, avendo cura di mescolare le droghe frequentemente.
Dopo 6 giorni filtrate e aggiungete 1l di vino bianco secco molto buono.
Filtrate nuovamente e consumate fresco. Sarà un piacere concludere i pasti principali con 1 bicchiere di questo liquore delicatamente profumato dalle erbe aromatiche che vi aiuterà nelle digestioni difficili

Essenza - da 2 a 5 gocce, 3 volte al giorno.

Uso esterno:
Si consiglia in caso di astenia, esaurimento, fatica e ipotensione arteriosa.
Frizioni - si fanno con l'essenza e tonificano.
Bagni - per sfruttarne gli effetti tonificanti, si aggiunge l'essenza all'acqua del bagno.
Il basilico in cucina

Aromatizzante di uso universale, ottimo nelle insalate, nelle salse, nei sughi, nei minestroni, nelle frittate, nelle pizze, ma anche nelle bevande, negli aceti aromatici, nei liquori, nelle conserve.
E' il componente principale del celeberrimo pesto genovese.

Ricette:
 Pesto genovese
AVVERTENZA
Assunta in dosi elevate, per via interna, l'essenza di basilico può provocare effetti narcotici e, per via esterna, può invece irritare le mucose.

Attenzione!

1) Tutte le notizie riportate in questa sezione hanno solo uno scopo informativo. In nessun caso si vuole indurre ad auto-diagnosi o auto-terapia, questo può essere molto pericoloso. Solo un medico può effettuare diagnosi o terapia, per problemi di ordine sanitario rivolgersi al consiglio di un medico.
2) Ricordiamo che la raccolta di gran parte delle piante di questo sito è soggetta alle norme regionali per la protezione della flora spontanea.

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 04 Luglio 2011 12:47