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Biancospino (Crataegus oxyacantha e C. monogyna ) |
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Scritto da Administrator
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giovedì 17 gennaio 2008 |
Clicca sulle immagini per ingrandirle | Famiglia: | Rosacee | | Altri nomi del biancospino | Bossolin, calarighe, spinapulce, spino bianco, spì della lendena | | Descrizione: | Arbusto cespuglioso (5 m) e spinoso con corteccia giallastra che scurisce con l'età. Le foglie presentano lobi più o meno marcati. I fiori, riuniti in corimbi, compaiono in primavera e sono piccoli, bianchi o rosati, assai profumati. I frutti sono piccole drupe rosse dalla polpa farinosa. | | Dove si trova: | Diffuso nelle regioni mediterranee, in Italia si rinviene facilmente, dalla pianura alla montagna, nei boschi e nelle siepi. | | Parti utilizzate: | I fiori colti prima dell'apertura in primavera e i frutti a fine estate; questi ultimi vengono essiccati in forno. | | Tempo di raccolta e conservazione: | Raccogliere i fiori in primavera e i frutti in autunno | | Notizie e curiosità: | Il nome deriva da "kratos" che in greco, significa forza, e "oxus "aguzzo, ed "anthos" fiore. A causa delle sue punte acuminate, si considera una pianta protettrice delle case ed in grado di allontanare gli spiriti del male. L'albero di Biancospino è associato molto profondamente con i rituali di Maggio da tempi precedenti al Medioevo inglese. I frutti venivano utilizzati come cibo e per fare il vino nel Medioevo in tutta Europa. | | Principi attivi: | Presenta olio essenziale ed è molto ricco di tannini e vitamina. | | Proprietà: | E' rilassante, ipotensivo, astringente, febbrifugo. In erboristeria viene spesso consigliato come sedativo cardiaco e generale; per la farmacia domestica si consigliano infuso e tintura in caso di ipertensione, nervosismo, insonnia. Il bagno con fiori di biancospino ha effetto tranquillante. | | Preparazione e uso: | Infuso di biancospino Mescolate 20 g di biancospino (fiori) e 20 g di maggiorana (sommità fiorite). Dosate 1 cucchiaio e ponetelo in infusione per circa 15 minuti in 2,5 dl di acqua bollente, quindi filtrate. Consumatene 2 tazze al giorno lontano dai pasti e 1 alla sera mezz’ora prima di coricarvi. Aiuta a combattere stati di ansia e di angoscia.
Infuso Ponete in infusione 1 cucchiaio di fiori di biancospino essiccati in 1/2 litro d'acqua bollente. Lasciate riposare per circa 15 minuti e addolcite con zucchero di canna o miele a piacere.
Infuso di biancospino Miscelate bene 1 cucchiaio di biancospino (fiori), 1 cucchiaio di salvia (foglie), 1 cucchiaio di menta (foglie) e 1 cucchiaio di melissa (foglie). Prelevate poi 1 cucchiaio del composto e versatevi sopra 1 lazza di acqua bollente, lasciando riposare per 10 minuti prima di filtrare. Bevetene 2 tazzine al giorno dopo i pasti come rimedio contro l'angina pectoris.
Vino di biancospino Ponete a macerare 20 g di biancospino per 1 settimana in 1 l di vino bianco. Trascorso questo periodo filtrate spremendo bene il vegetale e conservate in bottiglia. Consumatene 2 bicchierini al giorno come sedativo del sistema nervoso e per combattere l’arteriosclerosi. | | Il biancospino in cucina | In cucina i frutti degli esemplari selvatici possono essere utilizzati per la preparazione di marmellate, ma poiché (a esclusione della varietà azzeruolo) non hanno un sapore particolarmente gradevole (la consistenza è farinosa e il sapore vago e poco formato), è meglio utilizzarli sempre in associazione con altri frutti di bosco. | | Ricette: | |
AVVERTENZA | | Controindicato per chi soffre di bassa pressione arteriosa. Poiché è molto attivo nei confronti dell'apparato circolatorio, è bene assumerlo sempre dietro consiglio medico e rispettando attentamente le dosi. |
1) Tutte le notizie riportate in questa sezione hanno solo uno scopo informativo. In nessun caso si vuole indurre ad auto-diagnosi o auto-terapia, questo può essere molto pericoloso. Solo un medico può effettuare diagnosi o terapia, per problemi di ordine sanitario rivolgersi al consiglio di un medico. 2) Ricordiamo che la raccolta di gran parte delle piante di questo sito è soggetta alle norme regionali per la protezione della flora spontanea. |
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Ultimo aggiornamento ( martedì 22 gennaio 2008 )
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