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Centaurea minore (Centaurium erythraea) |
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Scritto da Administrator
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giovedì 17 gennaio 2008 |
Clicca sulle immagini per ingrandirle | Famiglia: | Compositae | | Altri nomi della centaurea minore | Brundajola, cacciafebbre, china salvadich, chinin, erba china, granella, santaurea, seghel marina, tersannina, tiagin, tilioel | | Descrizione: | La Centaurea minore è una pianta erbacea annuale o biennale. Ha una radice a fittone e il fusto è alto fino a 30- 40 cm, semplice o ramificato solo nella parte superiore. Le foglie di base sono simili a una rosetta, con un piccolo picciolo e per la fioritura sono secche; quelle del fusto sono paripennate, sessili ed hanno una forma ovale ed allungata. Tutte le foglie hanno il margine intero e la superficie glabra. L’infiorescenza è composta da fiori rosa aventi il calice suddiviso in cinque parti sottili, allungate ed appuntite. La corolla è costituita da un tubo che in alto si divide in cinque lobi ovali appuntiti. Il frutto è una capsula da cui, a maturità, fuoriescono molti piccoli semi bruni. | | Dove si trova: | La Centaurea minore è diffusa in tutta Italia, nei luoghi erbosi, soprattutto in quelli freschi e umidi. | | Parti utilizzate: | Della Centaurea minore si raccolgono le sommità fiorite in luglio-agosto tagliando la pianta a pochi centimetri da terra. Le sommità fiorite si essiccano all’ombra, in un luogo aerato o in piccoli mazzi. Si conservano in recipienti di vetro o ceramica. | | Tempo di raccolta e conservazione: | Raccolta: Nei mesi di luglio ed agosto. Conservazione: Una volta essiccati per un paio di settimane in ambiente secco e buio si conservano in vasi o in contenitori di tela. | | Notizie e curiosità: | | | | Principi attivi: | Principi amari, flavonoidi, fitosteroli, acidi grassi ed acidi fenolici, triterpeni, steroli, tracce di alcaloidi piridinici e actidinici, principi amari di natura iridoide amari glicosidi, secoiridoidici, gentiopicrina, sweroside, gentiopicroside, centapicrina, swerziamarina, composti triterpenici, acido oleanolico, alfa-amirina, beta-amirina, eritrodiolo, acido malinico, fitosteroli, acidi grassi e acidi fenolici, sostanze alcaloidee tra cui genziana e genzioflanina. flavonoidi, triterpeni. | | Proprietà: | | | Preparazione e uso: | Uso interno: Per stimolare l’appetito e facilitare la digestione, per combattere la febbre. Infuso Mettere 1 g delle sommità fiorite in 100 ml di acqua. Una tazzina specialmente dopo i pasti. Infuso Mettete una manciata di centaurea minore essiccata in 1 litro d'acqua bollente. Lasciate riposare per 20 minuti. Addolcite con miele o zucchero a piacere. Tisana di centaurea Mettete in infusione un cucchiaino scarso di centaurea essiccata in una tazzina d'acqua bollente; lasciate riposare per 30 minuti, quindi filtrate. Bevete la tisana appena tiepida, possibilmente senza l'aggiunta di zucchero. E' un preparato digestivo dal gusto aromatico. Tintura 20 g delle sommità fiorite in 100 ml di alcool a 70 gradi (a macero per otto giorni). Venti gocce su zollette di zucchero o in acqua prima dei pasti principali. Uso esterno: Per pelli impure ed arrossate, per detergere le ferite in caso di emergenza. Infuso 3 g delle sommità fiorite in 100 ml di acqua. Fare lavaggi, applicare compresse imbevute di infuso sulle parti interessate per 15 minuti. | | La centaurea minore in cucina | | | | Ricette: | | | 1) Tutte le notizie riportate in questa sezione hanno solo uno scopo informativo. In nessun caso si vuole indurre ad auto-diagnosi o auto-terapia, questo può essere molto pericoloso. Solo un medico può effettuare diagnosi o terapia, per problemi di ordine sanitario rivolgersi al consiglio di un medico. 2) Ricordiamo che la raccolta di gran parte delle piante di questo sito è soggetta alle norme regionali per la protezione della flora spontanea. |
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 18 gennaio 2008 )
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