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Elicriso (Helichrysum italicum) |
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Scritto da Administrator
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venerdì 18 gennaio 2008 |
Clicca sulle immagini per ingrandirle | Famiglia: | Composite | | Altri nomi dell'elicriso | Perpetuini d'Italia | | Descrizione: | Perenne, cespitosa, ricca di fusti (30 cm) senza rami, con foglie lineare-lanceolate, con bordo ripiegato verso terra; la pianta è completamente ricoperta da una peluria biancastra che emana un forte aroma. I fiori, di colore giallo chiaro, sono formati da numerosi capolini disposti a ombrello e compaiono in estate. | | Dove si trova: | Comune soprattutto in Italia centromeridionale, cresce formando a volte larghe macchie colorate in luoghi aridi e rocciosi, zone marittime, pietraie. | | Parti utilizzate: | Le sommità fiorite raccolte all'inizio della fioritura. | | Tempo di raccolta e conservazione: | Asportare i rametti fioriti e farli essiccare in luogo fresco e soleggiato. | | Notizie e curiosità: | Il nome deriva da "elios e crusos" che significa sole d'oro, i capolini dei fiori riplendono al sole come fossero d'oro. | | Principi attivi: | Presenta olio essenziale, tannino, acido caffeico | | Proprietà: | E' bechico e sedativo bronchiale, stimolante della circolazione, vulnerario. Infuso e decotto in caso di bronchite, tosse e catarro in genere, nonché varici e dolori reumatici; per uso esterno impacchi e bagni con l'infuso per curare emorroidi, dermatosi, geloni, piedi e mani freddi dovuti alla presenza di cattiva circolazione del sangue. L'olio essenziale di elicriso è molto stimato in profumeria. L'assunzione regolare del decotto rinforza la pelle contro i raggi solari e gli agenti atmosferici, mentre, se aggiunto all'acqua del bagno, tonifica e decongestiona la pelle. Come altre specie dello stesso genere conserva a lungo il colore dei capolini e può essere utilizzato come fiore secco altamente decorativo (ecco il perché di alcuni dei suoi nomi popolari: semprevivo, sempiterno ecc). | | Preparazione e uso: | Impacco di elicriso Ponete 15 g di elicriso a riposare in 1 litro d'acqua bollente per 10 minuti. Trascorso questo periodo filtrate. Applicate sulla parte sotto forma di impacco come cura contro emorroidi, dermatosi, piccole ferite, geloni e arti inferiori freddi a causa di cattiva circolazione sanguigna. Infuso di elicriso Ponete 1 cucchiaino di elicriso (sommità fiorite) a riposare per 10 minuti in 2,5 dlitro d'acqua bollente. Trascorso questo periodo filtrate. Bevetene 2 tazzine al giorno prima o dopo i pasti principali per curare le varici e la cattiva circolazione. Questo infuso è utile anche per combattere bronchiti, asma, gotta, tosse e forme reumatiche. Tisana di elicriso Essicate bene la piantina all'ombra e conservatela accuratamente in vasi ermetici. Preparate la tisana con la proporzione di un cucchiaino per ogni tazza d'acqua calda. Il gusto, molto accentuato, non è gradito da tutti.
Tisana di elicriso e liquirizia: Ingredienti: elicriso fiori, 2 cucchiai; liquirizia radice, 2 cucchiaini. Preparazione: mettete i fiori e i pezzi di radice in 500 grammi d'acqua, fate bollire per 2 minuti, spegnete il fuoco e lasciate in infusione per 30 minuti. Filtrate e bevetene 3-4 tazze al giorno. Questa tisana è antiallergica, non presenta controindicazioni e può essere assunta per diverse settimane.
| | L'elicriso in cucina | | | | Ricette: | | | 1) Tutte le notizie riportate in questa sezione hanno solo uno scopo informativo. In nessun caso si vuole indurre ad auto-diagnosi o auto-terapia, questo può essere molto pericoloso. Solo un medico può effettuare diagnosi o terapia, per problemi di ordine sanitario rivolgersi al consiglio di un medico. 2) Ricordiamo che la raccolta di gran parte delle piante di questo sito è soggetta alle norme regionali per la protezione della flora spontanea. |
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 05 marzo 2008 )
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